domenica 28 novembre 2021

L - WBA-IBF-WBO - KAMBOSOS jr vs LOPEZ SD 12



Vittoria a sorpresa per split decision dello sfidante Kambosos jr che strappa a Teofimo Lopez le cinture WBA-IBF-WBO dei Leggeri sul ring del Madison Square Garden. 1 kd per parte - Lopez in finale di primo round, Kambosos nel corso di una bellissima decima ripresa. A mio parere, finora, è stato l'incontro più bello del 2021, una battaglia dura ed estenuante, senza pause e senza esclusione di colpi che ha visto i due pugili terminare molto segnati in volto. Se un errore Lopez lo ha commesso è stato forse quello di iniziare a tutta forza esponendosi alle risposte in rimessa dell'avversario che lo metteva al tappeto grazie ad un destro. Kambosos riusciva a vincere quasi tutte le riprese fino all'ottava per poi subire il ritorno di Teofimo, culminato in un decimo tempo eccellente, nel corso del quale restituiva il kd al rivale. Nei decisivi ultimi due rounds ho visto tuttavia Kambosos leggermente più reattivo e più preciso. Non mi hanno convinto i cartellini dei giudici: 112-115 e 111-115 (!) Kambosos, 113-114 Lopez. Personalmente avevo Kambosos avanti di un punto.   


Il sottoclou vedeva il vacante campionato IBF dei superpiuma tra il 33 enne giapponese Kenichi Ogawa e il sudafricano Azinga Fuzile. Già dalle prime battute si intravedeva la superiorità del nipponico, più reattivo e preciso nell'andare a segno e comunque sempre attento a tenere il centro del ring, braccando Fuzile il quale si limitava a girargli intorno tentando la risposta di rimessa dando più che altro l'impressione di voler sopravvivere. Non ne usciva fuori una grande sfida. Durante il 5 round Fuzile, centrato in pieno volto da una frustata di Ogawa, finiva al tappeto. Rialzatosi sanguinante dal naso e con lo sguardo smarrito riusciva, in qualche modo, a terminare la frazione nonostante l'azione offensiva del giapponese. Nonostante una lieve reazione nel corso della ripresa successiva, durante la quale il sudafricano riusciva a piazzare un paio di colpi al volto del nipponico, Ogawa continuava nella sua azione logorante aprendo anche una ferita all'occhio destro dell'avversario grazie all'azione ripetuta del jab sinistro. Nel 12 e ultimo round Ogawa mandava per ben due volte kd un sanguinante e frastornato Fuzile grazie a due frustate di destro mettendo la ciliegina su un incontro perfetto. Vittoria unanime (115-110 due volte e 114-111) per Kenichi Ogawa (adesso 36-1-1), nuovo campione IBF dei superpiuma.
   
Affermazione per kot di Raymond Ford, 22enne peso piuma di Camden NJ, contro 34enne portoricano Felix Caraballo. Più veloce e pungente Ford che non ha mai perso il pallino dell'incontro, fiaccando l'avversario con delle convincenti serie raddoppiate alle quali gli era davvero difficile opporsi. L'unico lampo di Caraballo avveniva nel finale di 3 round quando riusciva a stoppare l'azione dell'avversario piazzando un destro al volto e costringendo Ford ad arretrare sulle corde. Poca roba perchè il 22enne del New Jersey riprendeva immediatamente in mano le operazioni e all'8 round, dopo l'ennesima serie prolungata a due mani, convinceva l'arbitro a dichiarare il kot. In palio c'era il titolo continentale WBA dei piuma detenuto da Ford.
  
Facile vittoria anche per il 37enne peso massimo cinese Zhang sul pari età Craig Lewis. La svolta al secondo round quando Zhang centrava l'avversario con un destro mandandolo al tappeto. Lewis si rialzava molto frastornato per poi tornare kd all'azione successiva dopo un potente sinistro al capo da parte di Zhang. A questo punto l'angolo di Lewis gettava la spugna.

domenica 30 maggio 2021

(LEGGERI WBC) DEVIN HANEY BATTE LINARES AI PUNTI MA IL FINALE NON CONVINCE DEL TUTTO

 

Diretto destro di Haney che penetra nella guardia di Linares

Sul ring del Mandalay Bay di Las Vegas, l'affermazione di Devin Haney (26-0-15 ko) sull'esperto venezuelano Jorge Linares (47-6-29 ko), già campione WBA e WBC della stessa categoria, è stata netta. Il 22enne "The Dream" rappresenta, per classe pugilistica, non solo uno dei migliori atleti della sua categoria di peso ma, a detta di molti, anche uno tra i migliori pugili pound for pound. Stanotte Haney, chiamato al suo vero primo esame della carriera, ha impostato il match tutto sulla tecnica e sulla precisione. Una tattica che è riuscita ad imbrigliare il coriaceo Linares pur non offrendo alcun tipo di spettacolo. Nonostante la decisione unanime da parte della giuria, sul conto del nostro questa volta ho rilevato qualche macchia in più rispetto al solito: 1) la mancanza del pugno risolutore 2) una la mascella non proprio granitica. In merito a quest'ultimo aspetto è doveroso registrare che l'orgoglioso Linares, dominato dall'americano per 9 round, sul finale del decimo tempo ha rischiato di vincere clamorosamente per ko. Una combinazione a due ganci destro-sinistro colpiva al volto un Haney, forse un pò stanco, il quale, sorpreso dalla reazione del venezuelano, dava la netta impressione di tornare all'angolo con le gambe molli e il passo barcollante. Da questo punto il campione smetteva di proporre pugilato e, durante le ultime due riprese, si rifugiava continuamente in clinch per arginare un Linares, a questo punto, completamente rinvigorito. Il pubblico evidentemente non gradiva l'atteggiamento di Haney e al momento della lettura dei cartellini (116-112 due volte 115-113) si lasciava andare a qualche sonoro fischio nei confronti del riconfermato campione. 

La grinta di Linares

Haney ha fatto un ottimo uso del montante durante l'incontro

Bel destro di Linares al mento dalla corta distanza. Allo scadere del 10 round, il venezuelano ha incredibilmente riaperto le sorti della sfida. Da quel momento,il campione ha pensato solamente a legare

La reazione di Linares non è però servita a impedire la vittoria di Devin Haney, riconfermatosi con merito campione dei Leggeri WBC per decisione unanime. La caratura del 22enne statunitense è indiscussa ma il finale in salita non ha convinto del tutto. 


Nel sottoclou si è disputata l'eliminatoria al titolo dei superpiuma IBF che ha visto opposti il 29enne inglese di Leeds Martin Joseph Ward al 24enne sudafricano Azinga Fuzile. Pur procedendo sui binari di un sostanziale equilibrio, l'incontro aveva una prima svolta al quarto round, quando il saettante guardia destra Fuzile pizzicava l'avversario con un rapidissimo sinistro al volto. L'inglese metteva il ginocchio sinistro a terra e veniva contato dall'arbitro. Scampato il pericolo, Ward, pur non sfigurando, appariva più lento dall'avversario, specialmente se toccato con serie da due colpi jab destro/gancio sinistro al volto. Nel corso del settimo tempo era proprio la velocità di Fuzile a chiudere la contesa: su un attacco di Ward il sudafricano lanciava un destro corto di rimessa che colpiva l'inglese alla mascella mandandolo al tappeto. Rialzatosi a fatica e già provato da una ferita apertasi dopo uno scontro di teste e da un ginocchio dolorante, Ward veniva stoppato dal proprio angolo. 

Tra i pesi medi vittoria ai punti, per majority decision, in 10 riprese del 30enne irlandese Jason Quigley contro Shane Mosley jr. L'incontro è stato molto incerto e dall'esito altalenante con entrambi i pugili a darsi battaglia colpo su colpo. Molto belle la nona e la decima ripresa durante le quali entrambi i contendenti riuscivano ad andare a segno. Al termine delle ostilità a spuntarla era Quigley: 97-93, 96-94 e parità 95-95 i tre cartellini dei giudici. In palio era il titolo NABO WBO di categoria. Il record di Quigley è adesso di 19-1 14 ko. Quello di Mosley 17-4 10 ko. Quigley, nelle interviste post match, ha dichiarato di aspirare ad una sfida contro Demetrius Andrade, per il mondiale WBO dei Medi.




Brillante prestazione dell'inglese Chantelle Cameron (14-0), alla prima difesa del mondiale Superleggeri WBC, che in cinque riprese ha distrutto l'americana Melissa Hernandez. Dopo aver seppellito l'avversaria sotto una pioggia di colpi durante il quarto round, Cameron costringeva l'arbitro ad interrompere il match dopo l'ennesimo prolungato attacco. Vittorie ai punti di Reshat Mati vs Ryan Pino in 6 riprese (welter), di Rama Ali vs Mykhaila Nebel in 6 riprese (piuma) e dell'esordiente Khalil Coe al secondo round su Nathaniel Tadd (mediomassimi).






venerdì 23 aprile 2021

SUPERPIUMA IBO: MAGNESI TRIONFA IN 47 SECONDI. PER LUI UN FUTURO IN USA?

Michael Magnesi si conferma mondiale IBO superpiuma


Sono stati sufficienti soltanto 47 secondi a Michael MAGNESI, punta di diamante della BBT di Davide Buccioni, per liquidare l'imbattuto 29enne sudafricano Khanyile Bulana e difendere per la prima volta il suo titolo IBO dei superpiuma. Nonostante il buon avvio dello sfidante, più alto e con maggiore allungo, Magnesi riusciva ad interromperne l'azione e a rispondere piazzando tre destri, l'ultimo dei quali centrava Bulana alla mascella e lo spediva al tappeto. Il sudafricano, rialzatosi al 9 ed apparentemente lucido, veniva, però, stoppato dall'arbitro Di Clementi il quale decretava il ko tecnico. Bulana, seppur sconosciuto ai più, si presentava sul ring di Zagarolo con i galloni di Campione d'Africa IBF e di Campione del Sud Africa nei superpiuma.

Fase di studio del match. Poi il campione di Cave manderà al tappeto Bulana


Senza nulla togliere al valore di Magnesi, che secondo me è uno dei pochi italiani in attività ad avere età (26 anni) e caratteristiche da fighter per potersela giocare nel boxing che conta, trovo discutibile l' atteggiamento dell'arbitro, forse troppo frettoloso nello stoppare lo sfidante in occasione di un match mondiale, il quale ha finito per rovinare l'incontro e sminuire anche il valore della diretta RAI ( da migliorare pure quella) che riportava il pugilato in tv dopo anni luce. A mio parere il nostro campione avrebbe comunque vinto prima del limite ma dopo il kd Bulana non mi sembrava fosse in condizioni di non continuare.

Magnesi e Bulana abbracciati dopo l'incontro


Nelle interviste post-match Magnesi (ora 19-0-11 ko) ha parlato di America e, nello specifico, di Oscar Valdez, pugile molto forte e spietato, di caratura decisamente differente dai profili affrontati fin qui dal nostro. Michael però è un atleta che sa entusiasmare i tifosi e capisce bene che se vuole arrivare sul tetto dei superpiuma, categoria in cui girano dei veri e propri campionissimi, il grande salto, prima o poi, potrà e dovrà in qualche modo tentarlo.



Il sottoclou della riunione BBT (trasmesso in giorni differenti su RAI Sport) ha visto, tra gli altri, la vittoria del 25enne comasco ex campione italiano supergallo Alessio Lorusso (14-4-2), esordiente nel team Buccioni, contro l'"eterno" romano Emiliano Salvini (42 anni) ai punti in 6 riprese e del medio Yuri Lupparelli (8-0) sempre in 6 riprese sul panamense Manuel Largacha.

TABELLONE: Mondiale IBO Superpiuma - Michael MAGNESI b. Khanyile Bulana TKO 1; Supermedi - Simone Bicchi b. Francesco Arena DQ 6; Leggeri - Marvin Demollari b. Edgar Barreto UD 6; Welter - Pietro Rossetti b. Oszkar Fiko ko 1; Medi - Yuri Lupparelli b. Manuel Largacha UD 6; Supergallo - Alessio Lorusso b. Emiliano Salvini UD 6

mercoledì 21 aprile 2021

PIUMA WBO: NAVARRETE SI CONFERMA SU DIAZ - SUPERMEDI: BERLANGA VINCE ANCORA MA SOLTANTO AI PUNTI





Avvincente sfida Mexico vs Porto Rico tra Emanuel Navarrete e Christopher Diaz alla Silver Spurs Arena di Kissimmee - Florida. In palio il mondiale WBO dei piuma detenuto dal primo.
Navarrete (33-1-28 ko), 26 anni e pro da 9 (!), già campione WBO nei supergallo mi è sembrato un pugile completo il quale ha confermato quanto di buono si dice di lui: gran ritmo, pulizia cristallina nel portare i colpi, potenza in entrambe le mani e buone doti da incassatore. Il pari età Diaz (26-3-18 ko), già contender al titolo due anni fa, ha sfoggiato una prestazione da guerriero. Nonostante due kd rimediati nell'arco di 11 riprese e un punto di squalifica , ha continuato a venire avanti e a piazzare serie esponendosi alle chirurgiche risposte, spesso di rimessa, dell'avversario, il quale veniva comunque toccato duro in più di un'occasione.



Degni di nota il 7, l'11 e il 12 round con i due pugili a incendiare il ring grazie a serie ruvidissime scagliate da ambo le parti. Notevole, inoltre, un montante sinistro da manuale portato dal campione messicano nel 2 tempo in occasione del primo kd di Diaz.
Lo sfidante, sanguinante allo zigomo sinistro, veniva atterrato altre due volte nell'ultima ripresa. Seppur molto provato, Diaz si rialzava orgogliosamente ma , ormai groggy, veniva stoppato dal medico e dal suo angolo quando mancavano una manciata di secondi al gong finale. Per Navarrete si tratta della prima difesa tra i piuma.






Nel sottoclou era attesissimo il 23enne supermedio portoricano del Bronx Edgar BERLANGA ( ora 17-0-16 ko), opposto a Demond Richardson, 28enne del Delaware. Ebbene Berlanga, dopo aver inanellato uno strabiliante record di 16 ko tutti al primo round, stavolta, per avere ragione del modesto avversario, ha dovuto "faticare" fino al termine delle otto riprese. L'incontro è stato, naturalmente, a senso unico con il malcapitato Richardson andato al tappeto per ben 4 volte nel secondo, terzo, quinto e ottavo tempo. Tuttavia l'esperienza e la voglia di resistere da parte di quest'ultimo, leggermente più marcata rispetto agli uomini materasso fin qui affrontati da Berlanga, gli permettevano, tra un clinch, uno spintone e una tenuta, di trascinarsi fino in fondo. Unanime il verdetto dei tre giudici in favore di "The Chosen One" 79-68 e 79-69 due volte.



Berlanga, ha senza dubbio confermato la potenza del proprio pugno sia nel destro che nel consueto sinistro. Tuttavia, avendolo visto impegnato su un arco temporale più lungo rispetto al solito, mi è sembrato un pugile che deve macinare ancora tanta esperienza di ring. Il ragazzo tende a volte, secondo me, ad irrigidirsi, a cercare il colpo risolutivo piuttosto che soffermarsi sulla continuità di azione. Tuttavia sono convinto che con il tempo avrà modo di limare questi difetti e di avere quelle chance importanti che la sua boxe merita di sostenere.


giovedì 15 aprile 2021

MILANO BOXING NIGHT: TURCHI AI PUNTI SU BREGEON (UE CRUISER). ZUCCO DI FORZA SU CAPUANO (ITALIANO SUPERMEDI). VITTORIE PER PATERA, NMOMAH, CASAMONICA E OBBADI PATERA (

 


MILANO - report della bella riunione Matchroom/Opi Since 82 svoltasi al "Palalido"

Affermazione ai punti in 12 riprese per il fiorentino Fabio #TURCHI contro l'imbattuto campione di Francia Dylan BREGEON. Turchi conquista così la vacante cintura dell'UE nella categoria dei massimi leggeri. L'incontro è stato più ostico del previsto e il nostro non è riuscito a dare continuità alla propria azione, svoltasi principalmente con il gancio sinistro al volto, sia perchè Bregeon è pugile fisicamente integro, alto, abbastanza veloce e con le leve lunghe, sia perchè Turchi ha dovuto carburare un pò prima di entrare nel vivo della contesa, accusando, nelle prime riprese le combinazioni jab-gancio destro del francese.
Col passare del tempo, però, la potenza di Turchi ha iniziato a farsi sentire, specialmente con le combinazioni al bersaglio grosso. Il francese, ostico ma privo di pugno risolutore, tendeva a rifugiarsi assiduamente in clinch, limitando sia l'azione del fiorentino sia la spettacolarità del match. Decisivi a mio parere gli ultimi tre rounds con Bregeon in calo (non aveva mai combattuto sulla distanza dei 12 tempi) e Turchi bravo a piazzare delle efficaci combinazioni jab-gancio al volto. Unanime ma non largo il verdetto dei giudici: 115-113 per Fabio Turchi (19-1-13 ko) che ora inquadra la rivincita contro Mc Carthy, Campione Europeo di categoria.



Avvincente contesa quella per la vacante cintura nazionale dei supermedi tra il piemontese di Verbania Ivan ZUCCO, 25 anni, 13-0 e il barese residente a Milano Luca CAPUANO, 33 anni, 11-1. Dopo un inizio tirato in cui Zucco appariva nervoso, nel terzo round lo stesso subiva un atterramento che l'arbitro archiviava come scivolone (anche se permangono i dubbi su un colpo corto d'incontro). L'incontro proseguiva su ritmi concitati con entrambi i pugili alla ricerca del colpo risolutore anche se la maggiore potenza di Zucco cominciava a fare breccia. Nel corso del sesto round, il piemontese colpiva Capuano con un letale sinistro al volto e, una volta tornato all'angolo, quest'ultimo preferiva, a sorpresa, abbandonare. Per Ivan Zucco si tratta di una vittoria importante. Credo che il ragazzo abbia i numeri per ritagliarsi uno spazio importante nel panorama italiano e magari europeo anche se, per ora, sarà importante accumulare tanta esperienza.

Affermazione convincente del belga di origini italiane Francesco PATERA - Campione d'Europa dei pesi leggeri - contro il pisano Nicola HENCHIRI in 8 riprese in un incontro no title. La vittoria del pugile di Limburg è stata unanime e mai in discussione: 79-74, 78-74 due volte ma devo fare i complimenti ad Henchiri il quale, superpiuma naturale, ha accettato all'ultimo minuto l'ingaggio per sperimentarsi nella categoria superiore e, soprattutto, in sostituzione di Devis BOSCHIERO sfidante alla corona di Patera, in quarantena COVID 19. Quello tra il belga e il padovano sembra ormai un matrimonio che non s'ha da fare: qualche mese fa, infatti, fu Boschiero a ritrovarsi di fronte ad un altro avversario in quanto Patera risultò positivo al virus.

Altri match: vittoria ai punti di Mnomah sul francese Mouhmadhou (superwelter), del campione europeo dei pesi piuma Mauro Forte, inattivo da 16 mesi, su Narvaez in 6 riprese (no title), del 20enne romano Armando Casamonica che ha infilato la seconda vittoria in carriera ai punti in 6 rounds sul modesto croato Petrinic. Ritorno con successo ai punti in 6 riprese anche per Momo "Maravilla" OBBADI su Joel Sanchez. Il 27enne marocchino di Firenze, tra i migliori pesi mosca nel continente, era fermo anch'egli da 16 mesi.

TABELLONE UE Massimi Leggeri (vac) - Fabio Turchi b. Dylan Bregeon UD 12; ITA Supermedi (vac) Ivan Zucco b. Luca CAPUANO RET 7; Leggeri - Francesco Patera b. Nicola Henchiri UD 6; Superwelter - Samuel Nmomah b. Kassimou Mouhamadhou UD 8; Superleggeri - Armando Casamonica b. Matija Petrinic UD 6; Supermosca - Mohamed Obbadi b. Joel Sanchez UD 6


domenica 11 aprile 2021

CONOR BENN DISTRUGGE VARGAS IN UN MINUTO E MEZZO

 



Ennesima conferma per Conor Benn (18-0-12 ko) che sul ring della Copper Box Arena di Londra distrugge il 31enne canadese.colombiano Samuel Vargas (31-7-2-14 ko) in soli 90 secondi circa. Una vittoria di forza inaspettata, contro un avversario in declino e in cerca di riscossa dopo la brutta sconfitta patita contro Ortiz ma assolutamente non semplice da affrontare. Fatale per Vargas un montante destro che dava il via a delle veloci ripetizioni al volto di gancio e di diretto da parte dell'inglese. Finito sulle corde, Vargas accusava un altro montante destro i cui effetti inducevano l'arbitro a fermare la contesa. Sebbene finora Benn jr. non mi avesse mai impressionato alla follia, non c'è dubbio che stavolta il ragazzo mi ha ricordato la furia del papà Nigel. In palio c'era il titolino WBA Continentale dei welter, difeso da Benn per la quarta volta.



Nel sottoclou della riunione Matchroom, vittoria a fatica dello scozzese-pakistano Ukashir Farook nei confronti del nicaraguense Alexandro Espinoza ai punti in 10 riprese. Farook, prospetto dall'ottima tecnica ma dal pugno poco potente, è arrivato affaticato e segnato in volto al traguardo di un match che ha visto strappare all'avversario l'ennesimo titolino in palio, stavolta quello WBC International Silver dei pesi gallo. 95 a 97, 93 a 97 e 94 a 97 i cartellini della giuria, tutti in favore del 25enne di Glasgow il cui record è adesso di 15-1- 6 ko.

Nella serata della Copper Box sono andati in scena anche due mondiali femminili: il primo per il vacante WBA dei gallo tra l'inglese Shannon Courtenay e l'australiana Ebanie Bridges, il secondo per il WBO dei medi che vedeva opposte l'inglese Savannah Marshall e la svedese Maria Lindberg. Courtenay ha vinto nettamente in 10 riprese aggiudicandosi così la corona. Conferma anche per Marshall.

sabato 10 aprile 2021

ITALIANO SUPERLEGGERI - KABA v RANDAZZO FINISCE IN PARI TECNICO AL QUARTO ROUND

Scambio Kaba v Randazzo Foto FPI

 

MANTOVA - Pareggio tecnico tra Arblin KABA (12-1-1-2 ko) e Lucio RANDAZZO (15-3-3) nel match valevole per il titolo italiano superleggeri. Uno scontro di teste avvenuto durante il 3 round causava una brutta ferita all'arcata dello sfidante che, nella ripresa successiva veniva stoppato dal medico. Peccato perchè la sfida si presentava vibrante fin dalle sue prime battute e vedeva, a mio parere, Randazzo in vantaggio. Kaba, che tornava sul ring dopo la clamorosa sconfitta rimediata da Momo Khalladi in un match no title disputatosi nello scorso autunno, rimane quindi campione per il pareggio tecnico che si può decretare entro il quarto round ma quasi sicuramente assisteremo ad un rematch.

Il verdetto è di pari tecnico - Foto FPI

Kaba rimane campione ma ci sarà il rematch



Interessante sottoclou con la vittoria del peso gallo sassarese Cristian Zara impostosi su Shoab Paki Zaman in otto riprese. Buona tecnica, colpi portati in scioltezza, Zara ha vinto il settimo incontro da pro e ora può puntare il titolo nazionale di categoria. Bella vittoria infine per il giovanissimo (20 anni) superleggero nicaraguense di stanza in Italia Amilcar Montiel che grazie a due ganci destri manda al tappeto l'esperto collaudatore italo-romeno Ciprian Albert al secondo round.

Sinistro di Cristian Zara che penetra nella difesa di Zaman - foto FPI

Montiel mette al tappeto Ciprian Albert - Foto FPI


EUROPEO PESI MEDI: A LONDRA TUTTO COME PREVISTO. LIDDARD DISTRUGGE MORELLO IN 8 RIPRESE.

  È finita male la spedizione londinese di Dario MORELLO contro il 23enne inglese dell'Essex George LIDDARD. I due si giocavano il vacan...