venerdì 23 aprile 2021

SUPERPIUMA IBO: MAGNESI TRIONFA IN 47 SECONDI. PER LUI UN FUTURO IN USA?

Michael Magnesi si conferma mondiale IBO superpiuma


Sono stati sufficienti soltanto 47 secondi a Michael MAGNESI, punta di diamante della BBT di Davide Buccioni, per liquidare l'imbattuto 29enne sudafricano Khanyile Bulana e difendere per la prima volta il suo titolo IBO dei superpiuma. Nonostante il buon avvio dello sfidante, più alto e con maggiore allungo, Magnesi riusciva ad interromperne l'azione e a rispondere piazzando tre destri, l'ultimo dei quali centrava Bulana alla mascella e lo spediva al tappeto. Il sudafricano, rialzatosi al 9 ed apparentemente lucido, veniva, però, stoppato dall'arbitro Di Clementi il quale decretava il ko tecnico. Bulana, seppur sconosciuto ai più, si presentava sul ring di Zagarolo con i galloni di Campione d'Africa IBF e di Campione del Sud Africa nei superpiuma.

Fase di studio del match. Poi il campione di Cave manderà al tappeto Bulana


Senza nulla togliere al valore di Magnesi, che secondo me è uno dei pochi italiani in attività ad avere età (26 anni) e caratteristiche da fighter per potersela giocare nel boxing che conta, trovo discutibile l' atteggiamento dell'arbitro, forse troppo frettoloso nello stoppare lo sfidante in occasione di un match mondiale, il quale ha finito per rovinare l'incontro e sminuire anche il valore della diretta RAI ( da migliorare pure quella) che riportava il pugilato in tv dopo anni luce. A mio parere il nostro campione avrebbe comunque vinto prima del limite ma dopo il kd Bulana non mi sembrava fosse in condizioni di non continuare.

Magnesi e Bulana abbracciati dopo l'incontro


Nelle interviste post-match Magnesi (ora 19-0-11 ko) ha parlato di America e, nello specifico, di Oscar Valdez, pugile molto forte e spietato, di caratura decisamente differente dai profili affrontati fin qui dal nostro. Michael però è un atleta che sa entusiasmare i tifosi e capisce bene che se vuole arrivare sul tetto dei superpiuma, categoria in cui girano dei veri e propri campionissimi, il grande salto, prima o poi, potrà e dovrà in qualche modo tentarlo.



Il sottoclou della riunione BBT (trasmesso in giorni differenti su RAI Sport) ha visto, tra gli altri, la vittoria del 25enne comasco ex campione italiano supergallo Alessio Lorusso (14-4-2), esordiente nel team Buccioni, contro l'"eterno" romano Emiliano Salvini (42 anni) ai punti in 6 riprese e del medio Yuri Lupparelli (8-0) sempre in 6 riprese sul panamense Manuel Largacha.

TABELLONE: Mondiale IBO Superpiuma - Michael MAGNESI b. Khanyile Bulana TKO 1; Supermedi - Simone Bicchi b. Francesco Arena DQ 6; Leggeri - Marvin Demollari b. Edgar Barreto UD 6; Welter - Pietro Rossetti b. Oszkar Fiko ko 1; Medi - Yuri Lupparelli b. Manuel Largacha UD 6; Supergallo - Alessio Lorusso b. Emiliano Salvini UD 6

mercoledì 21 aprile 2021

PIUMA WBO: NAVARRETE SI CONFERMA SU DIAZ - SUPERMEDI: BERLANGA VINCE ANCORA MA SOLTANTO AI PUNTI





Avvincente sfida Mexico vs Porto Rico tra Emanuel Navarrete e Christopher Diaz alla Silver Spurs Arena di Kissimmee - Florida. In palio il mondiale WBO dei piuma detenuto dal primo.
Navarrete (33-1-28 ko), 26 anni e pro da 9 (!), già campione WBO nei supergallo mi è sembrato un pugile completo il quale ha confermato quanto di buono si dice di lui: gran ritmo, pulizia cristallina nel portare i colpi, potenza in entrambe le mani e buone doti da incassatore. Il pari età Diaz (26-3-18 ko), già contender al titolo due anni fa, ha sfoggiato una prestazione da guerriero. Nonostante due kd rimediati nell'arco di 11 riprese e un punto di squalifica , ha continuato a venire avanti e a piazzare serie esponendosi alle chirurgiche risposte, spesso di rimessa, dell'avversario, il quale veniva comunque toccato duro in più di un'occasione.



Degni di nota il 7, l'11 e il 12 round con i due pugili a incendiare il ring grazie a serie ruvidissime scagliate da ambo le parti. Notevole, inoltre, un montante sinistro da manuale portato dal campione messicano nel 2 tempo in occasione del primo kd di Diaz.
Lo sfidante, sanguinante allo zigomo sinistro, veniva atterrato altre due volte nell'ultima ripresa. Seppur molto provato, Diaz si rialzava orgogliosamente ma , ormai groggy, veniva stoppato dal medico e dal suo angolo quando mancavano una manciata di secondi al gong finale. Per Navarrete si tratta della prima difesa tra i piuma.






Nel sottoclou era attesissimo il 23enne supermedio portoricano del Bronx Edgar BERLANGA ( ora 17-0-16 ko), opposto a Demond Richardson, 28enne del Delaware. Ebbene Berlanga, dopo aver inanellato uno strabiliante record di 16 ko tutti al primo round, stavolta, per avere ragione del modesto avversario, ha dovuto "faticare" fino al termine delle otto riprese. L'incontro è stato, naturalmente, a senso unico con il malcapitato Richardson andato al tappeto per ben 4 volte nel secondo, terzo, quinto e ottavo tempo. Tuttavia l'esperienza e la voglia di resistere da parte di quest'ultimo, leggermente più marcata rispetto agli uomini materasso fin qui affrontati da Berlanga, gli permettevano, tra un clinch, uno spintone e una tenuta, di trascinarsi fino in fondo. Unanime il verdetto dei tre giudici in favore di "The Chosen One" 79-68 e 79-69 due volte.



Berlanga, ha senza dubbio confermato la potenza del proprio pugno sia nel destro che nel consueto sinistro. Tuttavia, avendolo visto impegnato su un arco temporale più lungo rispetto al solito, mi è sembrato un pugile che deve macinare ancora tanta esperienza di ring. Il ragazzo tende a volte, secondo me, ad irrigidirsi, a cercare il colpo risolutivo piuttosto che soffermarsi sulla continuità di azione. Tuttavia sono convinto che con il tempo avrà modo di limare questi difetti e di avere quelle chance importanti che la sua boxe merita di sostenere.


giovedì 15 aprile 2021

MILANO BOXING NIGHT: TURCHI AI PUNTI SU BREGEON (UE CRUISER). ZUCCO DI FORZA SU CAPUANO (ITALIANO SUPERMEDI). VITTORIE PER PATERA, NMOMAH, CASAMONICA E OBBADI PATERA (

 


MILANO - report della bella riunione Matchroom/Opi Since 82 svoltasi al "Palalido"

Affermazione ai punti in 12 riprese per il fiorentino Fabio #TURCHI contro l'imbattuto campione di Francia Dylan BREGEON. Turchi conquista così la vacante cintura dell'UE nella categoria dei massimi leggeri. L'incontro è stato più ostico del previsto e il nostro non è riuscito a dare continuità alla propria azione, svoltasi principalmente con il gancio sinistro al volto, sia perchè Bregeon è pugile fisicamente integro, alto, abbastanza veloce e con le leve lunghe, sia perchè Turchi ha dovuto carburare un pò prima di entrare nel vivo della contesa, accusando, nelle prime riprese le combinazioni jab-gancio destro del francese.
Col passare del tempo, però, la potenza di Turchi ha iniziato a farsi sentire, specialmente con le combinazioni al bersaglio grosso. Il francese, ostico ma privo di pugno risolutore, tendeva a rifugiarsi assiduamente in clinch, limitando sia l'azione del fiorentino sia la spettacolarità del match. Decisivi a mio parere gli ultimi tre rounds con Bregeon in calo (non aveva mai combattuto sulla distanza dei 12 tempi) e Turchi bravo a piazzare delle efficaci combinazioni jab-gancio al volto. Unanime ma non largo il verdetto dei giudici: 115-113 per Fabio Turchi (19-1-13 ko) che ora inquadra la rivincita contro Mc Carthy, Campione Europeo di categoria.



Avvincente contesa quella per la vacante cintura nazionale dei supermedi tra il piemontese di Verbania Ivan ZUCCO, 25 anni, 13-0 e il barese residente a Milano Luca CAPUANO, 33 anni, 11-1. Dopo un inizio tirato in cui Zucco appariva nervoso, nel terzo round lo stesso subiva un atterramento che l'arbitro archiviava come scivolone (anche se permangono i dubbi su un colpo corto d'incontro). L'incontro proseguiva su ritmi concitati con entrambi i pugili alla ricerca del colpo risolutore anche se la maggiore potenza di Zucco cominciava a fare breccia. Nel corso del sesto round, il piemontese colpiva Capuano con un letale sinistro al volto e, una volta tornato all'angolo, quest'ultimo preferiva, a sorpresa, abbandonare. Per Ivan Zucco si tratta di una vittoria importante. Credo che il ragazzo abbia i numeri per ritagliarsi uno spazio importante nel panorama italiano e magari europeo anche se, per ora, sarà importante accumulare tanta esperienza.

Affermazione convincente del belga di origini italiane Francesco PATERA - Campione d'Europa dei pesi leggeri - contro il pisano Nicola HENCHIRI in 8 riprese in un incontro no title. La vittoria del pugile di Limburg è stata unanime e mai in discussione: 79-74, 78-74 due volte ma devo fare i complimenti ad Henchiri il quale, superpiuma naturale, ha accettato all'ultimo minuto l'ingaggio per sperimentarsi nella categoria superiore e, soprattutto, in sostituzione di Devis BOSCHIERO sfidante alla corona di Patera, in quarantena COVID 19. Quello tra il belga e il padovano sembra ormai un matrimonio che non s'ha da fare: qualche mese fa, infatti, fu Boschiero a ritrovarsi di fronte ad un altro avversario in quanto Patera risultò positivo al virus.

Altri match: vittoria ai punti di Mnomah sul francese Mouhmadhou (superwelter), del campione europeo dei pesi piuma Mauro Forte, inattivo da 16 mesi, su Narvaez in 6 riprese (no title), del 20enne romano Armando Casamonica che ha infilato la seconda vittoria in carriera ai punti in 6 rounds sul modesto croato Petrinic. Ritorno con successo ai punti in 6 riprese anche per Momo "Maravilla" OBBADI su Joel Sanchez. Il 27enne marocchino di Firenze, tra i migliori pesi mosca nel continente, era fermo anch'egli da 16 mesi.

TABELLONE UE Massimi Leggeri (vac) - Fabio Turchi b. Dylan Bregeon UD 12; ITA Supermedi (vac) Ivan Zucco b. Luca CAPUANO RET 7; Leggeri - Francesco Patera b. Nicola Henchiri UD 6; Superwelter - Samuel Nmomah b. Kassimou Mouhamadhou UD 8; Superleggeri - Armando Casamonica b. Matija Petrinic UD 6; Supermosca - Mohamed Obbadi b. Joel Sanchez UD 6


domenica 11 aprile 2021

CONOR BENN DISTRUGGE VARGAS IN UN MINUTO E MEZZO

 



Ennesima conferma per Conor Benn (18-0-12 ko) che sul ring della Copper Box Arena di Londra distrugge il 31enne canadese.colombiano Samuel Vargas (31-7-2-14 ko) in soli 90 secondi circa. Una vittoria di forza inaspettata, contro un avversario in declino e in cerca di riscossa dopo la brutta sconfitta patita contro Ortiz ma assolutamente non semplice da affrontare. Fatale per Vargas un montante destro che dava il via a delle veloci ripetizioni al volto di gancio e di diretto da parte dell'inglese. Finito sulle corde, Vargas accusava un altro montante destro i cui effetti inducevano l'arbitro a fermare la contesa. Sebbene finora Benn jr. non mi avesse mai impressionato alla follia, non c'è dubbio che stavolta il ragazzo mi ha ricordato la furia del papà Nigel. In palio c'era il titolino WBA Continentale dei welter, difeso da Benn per la quarta volta.



Nel sottoclou della riunione Matchroom, vittoria a fatica dello scozzese-pakistano Ukashir Farook nei confronti del nicaraguense Alexandro Espinoza ai punti in 10 riprese. Farook, prospetto dall'ottima tecnica ma dal pugno poco potente, è arrivato affaticato e segnato in volto al traguardo di un match che ha visto strappare all'avversario l'ennesimo titolino in palio, stavolta quello WBC International Silver dei pesi gallo. 95 a 97, 93 a 97 e 94 a 97 i cartellini della giuria, tutti in favore del 25enne di Glasgow il cui record è adesso di 15-1- 6 ko.

Nella serata della Copper Box sono andati in scena anche due mondiali femminili: il primo per il vacante WBA dei gallo tra l'inglese Shannon Courtenay e l'australiana Ebanie Bridges, il secondo per il WBO dei medi che vedeva opposte l'inglese Savannah Marshall e la svedese Maria Lindberg. Courtenay ha vinto nettamente in 10 riprese aggiudicandosi così la corona. Conferma anche per Marshall.

sabato 10 aprile 2021

ITALIANO SUPERLEGGERI - KABA v RANDAZZO FINISCE IN PARI TECNICO AL QUARTO ROUND

Scambio Kaba v Randazzo Foto FPI

 

MANTOVA - Pareggio tecnico tra Arblin KABA (12-1-1-2 ko) e Lucio RANDAZZO (15-3-3) nel match valevole per il titolo italiano superleggeri. Uno scontro di teste avvenuto durante il 3 round causava una brutta ferita all'arcata dello sfidante che, nella ripresa successiva veniva stoppato dal medico. Peccato perchè la sfida si presentava vibrante fin dalle sue prime battute e vedeva, a mio parere, Randazzo in vantaggio. Kaba, che tornava sul ring dopo la clamorosa sconfitta rimediata da Momo Khalladi in un match no title disputatosi nello scorso autunno, rimane quindi campione per il pareggio tecnico che si può decretare entro il quarto round ma quasi sicuramente assisteremo ad un rematch.

Il verdetto è di pari tecnico - Foto FPI

Kaba rimane campione ma ci sarà il rematch



Interessante sottoclou con la vittoria del peso gallo sassarese Cristian Zara impostosi su Shoab Paki Zaman in otto riprese. Buona tecnica, colpi portati in scioltezza, Zara ha vinto il settimo incontro da pro e ora può puntare il titolo nazionale di categoria. Bella vittoria infine per il giovanissimo (20 anni) superleggero nicaraguense di stanza in Italia Amilcar Montiel che grazie a due ganci destri manda al tappeto l'esperto collaudatore italo-romeno Ciprian Albert al secondo round.

Sinistro di Cristian Zara che penetra nella difesa di Zaman - foto FPI

Montiel mette al tappeto Ciprian Albert - Foto FPI


lunedì 4 gennaio 2021

LEGGERI WBC (int.) - SPETTACOLARE VITTORIA DI RYAN GARCIA SU CAMPBELL. IL CALIFORNIANO LANCIA LA SFIDA AI TOP DELLA CATEGORIA

 


DALLAS/TX - 02.01.2021 - Interessante riunione fiume targata Matchroom/Golden Boy

Spettacolare affermazione sul ring di Dallas da parte del 22enne Ryan Garcia ai danni dell'inglese Luke Campbell. "KingRy", pupillo di Oscar De La Hoya e grande amico di Canelo, era atteso al primo vero scontro della sua già giovane e brillante carriera. Per Campbell, oro olimpico a Londra 2012, dopo le sconfitte subite contro Linares e nell'assalto mondiale a Lomachenko, si trattava forse dell'ultimo treno per rimanere nel giro che conta. 

Il campione partiva subito forte, prendendo il centro del ring, e sferzando lo sfidante con il jab sinistro. Campbell, come al solito molto attento alla fase difensiva, sembrava subire la personalità di Garcia ma, nel corso del 2 round, riusciva a piazzare un potente gancio sinistro proprio sulla punta del mento dell'avversario, colpevole di aver lasciato il destro troppo basso. Il pugile californiano franava al tappeto tra lo stupore del pubblico. Si rialzava prontamente grazie alla freschezza atletica dell'età, seppur abbastanza frastornato per aver subito il primo "kd" della carriera. Campbell, tuttavia, non sfruttava l'attimo fuggente, preferendo rimanere sulle sue, accorto a non sbilanciarsi troppo e a non concedere varchi.


Garcia poteva così riprendere gradualmente le redini di un combattimento molto equilibrato che vedeva i contendenti bravi a rispondersi colpo su colpo entrambi col gancio sinistro. In finale di un tirato 5 tempo, la svolta: Garcia centrava Campbell al volto con un sinistro potente e precisissimo che tagliava le gambe dell'inglese anche se il gong lo salvava provvidenzialmente dal probabile colpo del ko. Il campione, nel round successivo, forzava quindi l'azione chiudendo ogni varco a un comunque generoso Campbell il quale si dimostrava, come in passato, contender di livello. Tuttavia, nel corso della settima ripresa, Ryan Garcia poneva termine alla contesa con un durissimo sinistro allo stomaco che annichiliva Campbell a scoppio ritardato. Così, come spesso avviene in occasione di questi colpi, il pugile di Hull una volta accasciatosi al tappeto vi rimaneva per il conto totale.



Per "KingRy" era il trionfo di fronte a un palazzetto gremito di suoi supporters. Il modo migliore per irrompere nella categoria dei leggeri e lanciare subito la sfida ai top della categoria. Dopo la proclamazione della vittoria, lo stesso Garcia finiva per sfidare pubblicamente Devin Haney, il titolare Wbc dei leggeri, presente in sala. Garcia ha inoltre dichiarato di "voler affrontare tutti i campioni sia Gervonta Davis sia Teofimo Lopez per dimostrare che sono il più forte".    






SUPERPIUMA WBA  - A sorpresa Roger Gutierrez su Renè Alvarado




Nel sottoclou vittoria a sorpresa del venezuelano Roger Gutierrez (25-3-1 20 ko) su Renè Alvarado dopo un match alternatosi tra fasi spettacolari, equilibrate ed altre meno avvincenti. In palio il mondiale Wba dei Superpiuma detenuto da quest'ultimo. 

I due si erano incontrati già nel 2017 ed aveva vinto prima del limite Alvarado, il quale dimostrava maggiore volontà rispetto a un Gutierrez più accorto ma, più brillante del campione. Al terzo round il primo brivido: un montante destro dello sfidante metteva a sedere Alvarado che si è rialzava con difficoltà. Dopo il conteggio Gutierrez rimpolpava l'attacco senza concedere tregua all' avversario e lo rimetteva "kd" dopo una serie prolungata. A un passo dal baratro, Alvarado si salvava grazie all'eccellente lavoro di mobilità sul tronco che gli permetteva di schivare il colpo del ko e di guadagnare così la via dell'angolo.



Gutierrez, dopo l'ottimo inizio, accusava però la fatica pur essendo già largamente in vantaggio sul cartellino dei giudici. Ne approfittava Alvarado che, risalendo lentamente la china, trovava il modo di fare breccia dalla corta distanza. Un lavoro "sporco", continuo e soprattutto fruttuoso che gli permetteva di accorciare lo svantaggio fino a pareggiare i conti e, forse, a portarsi addirittura avanti nel punteggio. In questa lunga fase, durata dal quarto al nono round, il match perdeva di intensità anche perchè Gutierrez, non riuscendo più a proporre la propria boxe con efficacia, si faceva notare solamente per i frequenti e noiosi clinch.   



Dopo una decima ripresa favorevole a Gutierrez, con Alvarado a tirare il fiato, nell'undicesimo tempo il campione tornava ad arrembare l'avversario al quale rimanevano gli ultimi tre minuti per riportare a casa la propria corona. E invece, nel primo minuto del dodicesimo round, un gancio sinistro al volto preceduto da due jab, metteva ancora una volta al tappeto Alvarado. Il nicaraguense si rialzava fiaccato e svuotato di tutte le energie mentre anche Gutierrez dava l'idea di non averne più.

Si arrivava così al verdetto che dava ragione a Gutierrez, forte dei 3 atterramenti imposti ad Alvarado. Molto belli gli abbracci finali ra i due contendenti e il pianto di un Gutierrez che, venuto come il suo avversario da un paese povero, probabilmente non immaginava di poter diventare un giorno campione del mondo. Molto probabile a questo punto un terzo confronto tra i due. 




MINIMOSCA IBF - Felix Alvarado si conferma per kot su Kriel




Incontro ruvido e a tratti spettacolare tra Felix Alvarado (36-2, 31 KO) impegnato nella difesa del titolo dei Minimosca contro il sudafricano Dee Jay Kriel (16-2-1, 8 KO), ex campione IBF dei pesi paglia.



Alvarado, fratello gemello di Rene è partito subito forte quando, nel secondo round, metteva subito "kd" il pugile africano. La stessa situazione si ripeteva al quarto round quando, il pur grintoso avversario soccombeva di fronte al ritmo incessante del nicaraguense e alle sue letali combinazioni volto-bersaglio grosso.



Tuttavia Kriel mostrava tutta la sua fama di pugile duro e coriaceo oltre a rivelarsi un ottimo incassatore. Così, quando il campione tirava il fiato dopo non essere riuscito a metterlo ko, tra il quinto e l'ottavo tempo, lo sfidante ritrovava le forze per piazzare alcuni potenti destri che sorprendevano l'avversario e riaccendevano le sorti di incontro che pareva essere ormai segnato. Nella nona ripresa Alvarado ricominciava però ad imporre il proprio ritmo forsennato e, su una serie a ripetizione, centrava Kriel con un potente destro. Il sudafricano, stanco e provato dalla dura battaglia, accusava il colpo e nel decimo tempo dopo essere finito alle corde in grande difficoltà, non trovava più la forza per reagire alle bordate di Alvarado che gli arrivavano praticamente da tutte le parti. Inevitabile lo stop dell'arbitro  Mark Calooy e la definitiva affermazione del nicaraguense, confermatosi una star nella sua categoria di peso.

venerdì 1 gennaio 2021

MONDORING/DICEMBRE 2020

Canelo Alvarez colpisce Callum Smith col jab destro

TITOLI MONDIALI


04.12 - SM WBO - Billy Joe Saunders b. Martin Murray PTS 12 
05.12 - W WBC/IBF - Errol Spence (USA) b. Danny Garcia (USA) PTS 12
12.12 - H WBA/IBF/WBO/IBO - Antony Joshua (GBR)b. Kubrat Pulev (BUL) KO 9 
12.12 - SF WBA Int. - Chris Colbert (USA)b. Jaime Arboleda (PAN) RSF 11
18.12 - M IBF/IBO                 - Gennadi Golovkin (KAZ) b. Kamil Szeremeta (POL) RET 8 
18.12 - SM IBO (vac) - Carlos Gongorra (ECU) b. Ali Akhmedov (KAZ) KO 12 
19.12 - SM WBA/WBC - Saul Alvarez (MEX) b. Callum Smith (GBR) PTS 12 - San Antonio/Tx
31.12 - JB WBO - Kazuto Ioka (JPN) b. Kosei Tanaka (JPN) RSF 8 - Tokio

TITOLI EUROPEI

17.12 - SB                         - Gamal Yafai (GBR) b. Luca RIGOLDI (ITA) PTS 12

TITOLI UNIONE EUROPEA

04.12 - SF - Hithem Laamouz (MLT) b. Mario ALFANO (ITA) PTS 12 - Roma
05.12 - SL - Massi Tachour (FRA)  b. Giuseppe CARAFA (ITA) PTS 12 - Parigi


Uno scambio tra il maltese Laamouz (sinistra) ed il nostro Mario Alfano


UE Superpiuma - Niente da fare per Supermario Alfano sul ring del PalaSantoro di Roma nella riunione targata Rosanna Conti Cavini Prod.. La vacante corona UE dei Superpiuma va al maltese Laamouz, ai punti in 12 riprese con decisione unanime. 112 - 116 per tutti e tre i giudici. Alfano, reduce dal lusinghiero successo per ko su Cipolletta che gli era valso il titolo italiano di categoria, ha subito l' agilità dell'avversario imbattuto ormai da due anni. Il record del 30enne salernitano di stanza a Roma è adesso di 15-2-1. Nota di colore: l'incontro è stato trasmesso dalla Rai. Praticamente un evento di portata quasi epocale.
Video: Alfano vs Laamouz

Massi Tachour proclamato vincitore su Giuseppe Carafa


UE Superleggeri - A vuoto anche il tentativo di Giuseppe Bullet Carafa (12-4-1) sul ring di Levallois (Francia). Nonostante la buona prestazione del pugile pugliese, il titolo UE dei Superleggeri è del franco algerino Massi Tachour. Il salentino, già iridato italiano nei superpiuma contro Invernizio (ko al 4 round) e WBC Mediterraneo nei pesi leggeri (vittoria ai punti su Cipolletta) non combatteva dal novembre del 2019. Probabilmente la lunga inattività e l'esordio in una categoria più pesante, dove il nostro non riesce ad avere la stessa efficacia vista nei precedenti match, hanno fatto la differenza. Di fronte a lui comunque vi era un pugile fisicamente più forte contro il quale Carafa, finchè ha retto sotto il lato della resistenza, ha dato tutto ciò che poteva dare. Dopo un inizio sfavorevole, la migliore tecnica permetteva a Carafa di imporre addirittura il suo ritmo durante il sesto round. Tuttavia il debordante ritorno di Tachour, bravo ad alzare l'andatura del combattimento e a piazzare i colpi più pesanti, non dava scampo all'italiano. Dopo 12 riprese verdetto unanime per Tachour 117-112 e 116-112 due volte. Carafa, seppur sconfitto, merita un'altra possibilità, magari in una categoria meno pesante.   
  

Superpiuma WBA Interim - Chris COLBERT v Jaime ARBOLEDA

Netta affermazione del 24enne campione dei Superpiuma Wba Interim Chris "Prime Time" Colbert (15-0) sul 26enne panamense Jaime Arboleda (16-2) al Mohegan Sun Casino di Uncasville - Connecticut - nell'evento clou griffato PBC. Il detentore è sicuramente un profilo che non passa inosservato: capelli e guantoni viola fluo,pantaloncini con le frange e una facilità di piazzare i colpi da far paura tanto da sembrare un uomo con sei braccia. Colbert è partito fin dal primo round in quinta, stordendo l'avversario con una serie a sei colpi. Nel finale di secondo il campione stordiva nuovamente Arboleda con un uppercut destro seguito da un gancio e da alcuni raddoppi proprio sul filo del gong. Poi lo sfidante, al nono tempo, cercava di replicare a una superiorità tecnica evidente con alcune serie al bersaglio grosso. La reazione di Colbert culminava con un gancio sinistro in uscita dall'angolo a cui seguiva un altro sinistro che mandava a terra Arboleda. L'epilogo giungeva al round numero 11 quando Colbert finiva l'avversario tempestandolo con qualsiasi colpo possibile. Dopo il terzo kd, l'arbitro Kenny Bayless fermava giustamente la contesa.

Duro destro dell' "all pink" Chris Colbert ai danni di Arboleda



Leggeri - il giapponese Nakatani col "brivido" al 9 round su "El Diamante" Verdejo

Avvincente sottoclou di Stevenson vs Kahn Clary nella riunione Top Rank al The Bubble di Las Vegas tra il giapponese Masayoshi Nakatani e il portoricano Felix "El Diamante" Verdejo (26 anni - 27-2) al limite dei pesi leggeri. Nakatani (31 anni - 19-1-13 ko) non combatteva dal Luglio 2019 quando venne sconfitto ai punti da Teofimo Lopez nella semifinale per il titolo e probabilmente portava con se più di qualche ruggine. Infatti quasi in apertura di primo round, il nipponico veniva centrato al volto da un diretto destro di Verdejo che lo mandava inaspettatamente al tappeto. Replay nel corso del quarto tempo quando il pugile di Portorico scagliava contro la mascella di Nakatani un duro gancio destro dalla corta distanza che faceva toccare all'avversario il ring col ginocchio . Passata la buriana, nel corso riprese centrali, il pugile nipponico iniziava a cambiare marcia. Giunti al nono round, Nakatani si ricordava di essere un contender e approfittava di un'apertura nella guardia di uno stanco Verdejo per stampargli un secco jab sinistro in pieno volto che lo faceva piombare sulle corde. Dopo il conteggio dell'arbitro, Nakatani chiudeva la pratica colpendo l'avversario con uno sporco gancio destro alla fronte. A quel punto il già frastornato Verdejo crollava a faccia avanti e il "ref" decretava immediatamente il ko tecnico. Nelle interviste post fight Nakatani, al secondo incontro disputato fuori dal Giappone,  ha dichiarato che in una rivincita contro Teofimo Lopez cercherebbe, come sua natura, la vittoria prima del limite. 


Superpiuma - Shakur Stevenson facile in 12 riprese su Toka Khan Clary

Vittoria largamente unanime ai punti (100-90 per tutti e tre i giudici) in favore di Shakur Stevenson (15-0) che ha dominato in tutto e per tutto Toka Kahn Clary nel main event Top Rank al The Bubble MGM. L'ex olimpionico del 2014 ha fatto sfoggio di tutto il proprio repertorio pugilistico senza però mai forzare più di tanto, il che ha reso un pò noioso l'andamento dell'incontro per l'intero arco dei 12 rounds. Dopo il combattimento Stevenson ha dichiarato di puntare dritto alla corona Wbo di categoria (è il n.1 in classifica per questo ente) e di voler affrontare il vincente tra Herring e Frampton. Tuttavia non è da escludere anche una sfida iridata contro il messicano Berchelt, campione per la Wbc, o addirittura una sfida a Vasily Lomachenko, nelle cui intenzioni ci sarebbe quella di ritornare nei limiti della categoria dei superpiuma.

L'arbitro ferma l'azione distruttrice di Berlanga a 2:40 del primo round 

        

Supermedi - Berlanga ancora una volta per KO al 1 round. E sono 16 di fila!!!

Nel sottoclou di Stevenson vs Clary era atteso il ritorno del fenomenale picchiatore 23enne portoricano Edgar "The Chosen One" Berlanga, fin qui imbattuto e sempre vincitore per ko al primo round. Le attese non erano infondate perchè il suo avversario, tal Ulises Sierra (15-1-2), letteralmente sommerso da una violentissima gragnola di colpi, è stato finito da Berlanga, dopo tre "kd", quando il cronometro segnava 2:40 della prima ripresa. Il record del nostro, passato pro nel 2016, si aggiorna così a 16-0 (16 ko tutti maturati entro i primi 3 minuti) e ormai è stato messo a fuoco il record assoluto della specialità appartenente allo yemenita Rayimi (21 ko). Tuttavia è lecito chiedersi se questo mostruoso trend sia da ascriversi a una potenza fuori dal comune o a una bassa caratura degli avversari incontrati da Berlanga. In attesa di conoscere meglio i limiti di questo eccezionale fighter, l'89enne Bob Arum, che da tempo ha messo il portoricano sotto l'egida della Top Rank, ha dichiarato: "Non vedevo un fenomeno del genere dai tempi gloriosi del giovane Mike Tyson"      


Tim Tzyu atterra Bowyn Morgan

Superwelter - Tzyu jr. pronto per un 2021 Mondiale

Vittoria senza se e senza ma per il 26enne australiano Tim Tzyu, figlio del grandissimo campione russo Kostya Tzyu, ai danni del neozelandese Bowyn Morgan sul ring casalingo di Sydney. L'epilogo è praticamente avvenuto al primo scambio quando Morgan andava al tappeto dopo aver incassato una rapida combinazione portata dal figlio d'arte. Rialzatosi, il malcapitato neozelandese veniva letteralmente abbattuto da Tzyu jr. con uno spettacolare destro al capo. Dopo il match Tim ha avvertito che "si tratta solo dell'inizio" e che il prossimo incontro sarà quello per il titolo, da disputarsi proprio a Sydney. Obiettivo del giovane rampante, secondo Boxing News 24/7, potrebbe essere il brasiliano Texeira, titolare Wbo, che dopo la difesa della sua corona in Febbraio, potrebbe essere libero per Tzyu. Il record dell'australiano, nella posizione numero 2 delle liste Wbo, è ora di 17-0 (13 ko).




EUROPEO PESI MEDI: A LONDRA TUTTO COME PREVISTO. LIDDARD DISTRUGGE MORELLO IN 8 RIPRESE.

  È finita male la spedizione londinese di Dario MORELLO contro il 23enne inglese dell'Essex George LIDDARD. I due si giocavano il vacan...